Locazioni brevi, tutti i passi da seguire in una guida dedicata e in un video tutorial dell’Agenzia delle Entrate. Come e quando si applicano le nuove regole, come optare per la cedolare secca, come inviare i dati dei contratti, quando operare la ritenuta: sono questi i temi trattati nella nuova pubblicazione, disponibile nella sezione “L’Agenzia informa” del sito delle Entrate, che costituisce, anche con esempi pratici e tabelle, un prezioso vademecum per intermediari e locatori. Continua a leggere

Il 16 ottobre scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato la Legge di Bilancio 2018 che andrà successivamente ratificata dalle Camere. Anche se il testo definitivo non è ancora stato pubblicato, dalla bozza ed altre anticipazioni che da giorni girano tra gli operatori di settore, è certo che sono quantomento state confermate le seguenti proghe:

  • ecobonus;
  • bonus ristrutturazione;
  • cedolare secca.

Tra le misure più interessanti che riguardano il mercato immobiliare segnaliamo quanto sotto riportato.

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La notizia è giunta ieri, ad un passo dalla scadenza del termine del 16 ottobre, definito per il pagamento della tassa che prende proprio il nome di AIRBNB: il colosso americano dell’home sharing applicherà a tutti gli ospiti che soggiorneranno a Milano una tassa di soggiorno pari a 3 euro al giorno. Continua a leggere

Con l’approvazione del ddl n°2853,  avvenuta definitivamente al Senato lo scorso 15 giugno, la normativa sugli affitti brevi è divenuta legge.

In particolare l’art.4 introduce due aspetti che potranno rivoluzionare il settore:

  • applicazione della cedolare secca al 21% che consente agli utili prodotti da questo tipo di locazione di essere svincolati dalle imposte progressive sui redditi;
  • riconoscimento di operatori e portali, qualora siano questi ad incassare le locazioni, quali sostituti d’imposta per il versamento della sopra citata cedolare secca.

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Casa Sicura è la nuova agevolazione fiscale per interventi edilizi antisismici voluta dal Governo nella legge di Bilancio 2017 per consentire un’ampia azione di prevenzione in Italia.

Il cosiddetto “Sismabonus” riguarda costruzioni adibite ad abitazione (prima e seconda casa), ad attività produttive e parti comuni condominiali situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, quasi l’intero territorio nazionale. Continua a leggere