fuga verso la periferia

fuga verso l'hinterland

Così come tutti gli operatori del settore immobiliare anch’io sto cercando di capire che impatto avrà sul mercato la pandemia a tutti nota come Coronavirus o COVID-19.
Prevedere con esattezza quello che succederà appena l’economia uscirà dal letargo, richiederebbe doti divinatorie che io non posseggo.
Dipenderà in buona parte dalla durata dello stato di isolamento e da tanti altri fattori ancora imponderabili, molti dei quali relativi a come si evolverà il contagio nel resto dell’Europa e del Mondo.

Un dato di fatto invece è che buona parte della società sta scoprendo diversi modi di lavorare, vedi smartworking e lavoro a distanza, e di organizzare il proprio tempo libero.
Mi sono chiesto dunque se e quanto tutto ciò potrà influire nella lista delle priorità dei futuri acquirenti immobiliari e se sarà fuga verso la periferia.

In passato

La fuga dalle città è un fenomeno ciclico al quale abbiamo già assistito a più riprese, ricordo per esempio quella degli  anni ’80. Nel solo periodo dal 1980 al 1983 questi erano i numeri degli abitanti trasferitisi in periferia dalle grandi città del nord: Milano 94.000, Torino 74.000, Genova 27.000. Ma anche città minori situate in altre aree del Paese vivevano lo stesso fenomeno, per esempio Cagliari -6,4% e Bari -4,7%, tanto per citarne qualcuna. Un altro importante travaso dal centro alla periferia si è verificato nel decennio 1998-2008, ed in entrambi i casi a spingere le persone a cambiare vita erano prevalentemente ragioni di tipo economico.

Erano questi momenti di grande crescita dei prezzi degli immobili e nei quali contemporaneamente il “mattone” era visto come principale bene rifugio. Per non rinunciare all’acquisto di dimore atte a soddisfare le esigenze dei nuclei famigliari era necessario trasferirsi in settori meno costosi.

L’ultima grande crisi del mercato immobiliare, che da noi si è fatta sentire principalmente nel biennio 2011-2013, ha creato un effetto pendolo di ritorno. In questo periodo, protrattosi per alcuni anni, l’offerta immobiliare metropolitana era abbondante, di buona qualità e ad un prezzo non molto lontano da quello delle soluzioni periferiche. Con queste condizioni era normale che le persone tornassero a rivalutare le aree metropolitane, capaci di offrire servizi migliori e maggiori opportunità di lavoro.

Effetto Coronavirus

Analizziamo alcuni fattori, parte dei quali citati ad inizio dell’articolo per vedere se ne viene fuori uno scenario prevedibile.

Aziende e lavoratori si stanno rendendo conto, obbligati dalla situazione, che buona parte dell’operatività prima svolta in ufficio può tranquillamente essere portata avanti con il telelavoro. Tutti stanno prendendo dimestichezza con le piattaforme di video-conferenza ed anche i social media stanno rilevando un forte aumento dei live streaming.

Le abitudini sociali, sopratutto se la pandemia tarderà a ritirarsi, saranno influenzate verso una minore mobilità delle persone a vantaggio degli incontri attraverso la rete. Inoltre restare confinati in casa consente di rivalutare le soluzioni abitative di maggior ampiezza e provviste di sfoghi esterni quali terrazzo o giardino.

C’è una grande fascia della popolazione, soprattutto i Millenials e la Unendo i Generazione Z, che da tempo ha introdotto l’eco sostenibilità tra i propri valori fondanti. Alcuni personaggi pubblici sostengono che questo virus sia la causa dei danni che l’Uomo ha inferto al Pianeta e chiedono a tutti di attuare uno stile di vita più “green”.

Ultimo, ma non in ordine di importanza, alcune delle attuali disposizioni delle autorità rimarranno attive. Basti ricordare quanto è successo a seguito dell’11 settembre 2001, tutti noi abbiamo dovuto adattare le nostre abitudini alle disposizioni introdotte per paura di attacchi terroristici, la maggior parte delle quali è ancora in vigore.

Conclusioni

Unendo i puntini tra loro mi pare evidente che nel prossimo futuro molti torneranno a cercare case con queste caratteristiche:

  • essere indipendenti o comunque inserite in contesti dal basso affollamento;
  • avere sfoghi esterni quali terrazzo, giardino o ampie superfici balconate;
  • dovranno essere ben collegate alle principali arterie di trasporto pubblico;
  • essere dotate di impianti tecnologici moderni e cablaggi ad alta velocità (vedasi nuove o recenti costruzioni)

Forse non si tratterà di esodo o fuga verso la periferia, ma potete stare certi che l’hinterland diventerà la soluzione per molti!

Per chi non lo sapesse: cosa si intende esattamente per Side Hustle? Non potendo usare la traduzione letterale, del tutto fuorviante, dirò che con questo termine si identificano tutti quei lavori collaterali che vengono svolti in regime di autonomia imprenditoriale e retribuiti a risultato.

Per chiarire meglio eccovi alcuni esempi di Side Hustle: Continua a leggere

Ieri sera, al termine del Consiglio dei Ministri convocato per discutere la Legge di Bilancio 2019, è stato reso noto il comunicato stampa recante le disposizioni principali della manovra da 37 miliardi dell’attuale governo gialloverde.

Immediatamente il Ministero dell’Economia e delle Finanze, presieduto dal Ministro Giovanni Tria, ha trasmesso alla Commissione Europea il documento programmatico di bilancio.

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Colliers International Italia presenta Edge, il progetto di riqualificazione che interesserà l’immobile di Viale Luigi Sturzo 45 a Milano, di fronte alla stazione ferroviaria di Porta Garibaldi, risalente al 1972 e storica sede dell’hotel Executive.

Questo intervento porterà alla creazione di un “edificio di edifici”, ovvero tre volumi collegati ma distinti per una superficie commerciale utile complessiva di circa 23.300 mq, caratterizzati da aree verdi e terrazze panoramiche. Il building sarà destinato ad uso uffici e verrà commercializzato da Colliers International Italia.

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Parliamo di una categoria immobiliare che negli anni passati è stata spesso preferita ad altre per il suo rendimento e la possibilità di polverizzare l’impegno economico: i box auto sono diventati un investimento a rischio?

Prendiamo spunto da una indagine realizzata dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it che si è posta come obiettivo quello di analizzare l’andamento dei prezzi dei box auto negli ultimi cinque anni.

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Questo articolo prende spunto da un’intervista realizzata da Monitorimmobiliare a Davide Bertolli, dello studio Bertolli & Associati di Milano, avente come tema gli immobili di proprietà degli enti religiosi. Continua a leggere

Secondo i dati del marketplace immobiliare di idealista, i prezzi delle case di seconda mano nel 1° trimestre 2018 sono ancora in calo.

A livello nazionale il decremento  medio è dell’1,2% ed il prezzo delle abitazioni scende fino a una media di 1.799 euro al metro quadro.

Non si attenua dunque la tendenza ribassista del mattone che fa registrare -3,8% su base annua.

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Da qualche giorno sono disponibili online sul sito dell’Agenzia delle Entrate le quotazioni immobiliari OMI relative al II semestre 2017. Con questo strumento, navigabile anche con dispositivi mobile, è possibile visionare il valore al m2 per tipologia di immobile e zona di appartenenza.

Una importante caratteristica del sito è quella di consentire all’utente di recuperare anche i valori passati a partire dal 1° semestre 2006 Continua a leggere

Secondo quanto risulta dal report Cities of Influence, realizzato da Colliers International e presentato ieri al MIPIM di Cannes, Milano è 9° tra le citta più attrattive d’Europa.

Scopo dello studio è stato quello di classificare i mercati metropolitani in base a questi principali fattori:

  • capacità di attrarre aziende ed investimenti
  • disponibilità di infrastrutture e servizi
  • qualità della vita
  • produttività

Guardando la classifica generale Londra è la vincitrice per la seconda volta consecutiva, seguita da Parigi, Madrid, Mosca e Birmingham. Continua a leggere

Nonostante lo spoglio delle schede elettorali non sia ancora arrivato al 100% i risultati delle elezioni 2018 sono già chiari e lasciano poco spazio alle sorprese.

I vincitori certi sono la Lega ed il Movimento 5 Stelle.

Ipotizzando che il nuovo governo sia in qualche modo guidato da queste forze politiche, vogliamo ricordare le rispettive proposte elettorali pre voto per capire quali scenari si deve attendere il settore immobiliare. Continua a leggere