Oggi si celebra la giornata internazionale della donna e stimolato dai continui riferimenti a questa ricorrenza mi sono chiesto: il real estate è donna?

I trend

In Italia si stima che la presenza delle donne impiegate in ruoli manageriali non superi il 33% e che anche il loro stipendio sia sensibilmente inferiore rispetto a quello dei colleghi maschi. Il real estate non fa eccezione, anzi storicamente è sempre stato un settore a “trazione” maschile. Fortunatamente da qualche tempo sono stati promossi eventi ed iniziative volte a colmare questo imperdonabile divario. Cito per esempio alla lodevole iniziativa di Ariel Italia che in qualità di associazione di real estate ladies si impegna a mettere in calendario incontri di formazione, workshop e convegni rigorosamente al femminile.

Le eccellenze

Nonostante il contesto impari, sono tante le eccellenze di sesso femminile a cui ispirarsi. Penso ad esempio al presidente di Assoimmobiliare Silvia Maria Rovere, che è a capo di questa importante associazione oltre che già AD di Morgan Stanley SGR. Altra eccellenza il cui CV susciterebbe invidia a chiunque è Barbara Knoflach dal 2015 responsabile di tutto il business dell’investment management all’interno di Bnp Paribas Real Estate.

Ma le donne sanno eccellere anche quando si tratta di settori innovativi come il Proptech, nel 2019 queste si sono confermate leader di settore.

  • Jeanne Massa è CEO di Habiteo, startup francese nata nel 2014 con la mission sviluppare soluzioni di “accelerazione delle vendite” per gli attori del settore immobiliare moderno e tecnologico;
  • Poonam Mathis è la fondatrice di Stealthforce, presentata come una sorta di piattaforma per incontrare consulenti immobiliari e sottoporre progetti, dagli stessi fondatori definita come la Uber dell’immobiliare;
  • Caren Maio è CEO di Nestio,una piattaforma tecnologica di marketing e leasing che sta trasformando l’esperienza di locazione di appartamenti per professionisti.

Restando nel panorama italiano concludo, ma potrei citarne ancora a decine, con Silvia Spronelli che presiede con tanta passione e presenza la rte Soloaffitti che oggi vanta una rete di oltre 300 agenzie.

In agenzia

Anche le agenzie sono un territorio storicamente dominato dalla presenza di consulenti uomini, basta però frequentare un corso di formazione per agenti immobiliari per comprendere come le cose stanno cambiando molto velocemente.

Personalmente attribuisco alle donne una qualità fondamentale che a noi spesso manca, quella di saper parlare alla pancia dei clienti ed instaurare con loro un rapporto di grande fiducia. Le considero elemento imprescindibile in qualsiasi struttura che operi nelle intermediazioni immobiliari.

Conclusioni

Per concludere risponderei alla domanda nel titolo che no, il real estate non è ancora donna ma io spero che lo diventi velocemente perché questo ci renderà, oltre che meno arretrati socialmente, tutti più forti e competitivi.

Non mi resta che fare gli auguri a tutte voi, per un futuro pieno di grandi soddisfazioni personali e professionali!

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